Piazzetta
Piazzetta
Casetta tipica
Chiesetta
Parco Nazionale della Sila Piccola
Parco Nazionale della Sila Piccola
Veduta invernale
Il
Parco Nazionale della Calabria, estensione territoriale di 17.000 ettari circa, si distingue in
tre aree, nelle province di Cosenza (
Sila Grande) e di Catanzaro (
Sila Piccola), incrociando il
Parco Nazionale dell'Aspromonte della provincia di Reggio Calabria.
Compresa tra le provincia di Crotone e quella di Catanzaro, la Sila Piccola costituisce la parte meridionale dell'Altopiano Silano. Si presenta affascinante e suggestiva fra le sue numerose valli fluviali tra le più incontaminate, come quella del torrente Soleo e quella del fiume Tacina, caratterizzata da ampi pascoli e vegetazione rigogliosa. L'estesa piana di Sant'Eufemia, che si affaccia sull'omonimo golfo del Mar Tirreno, costituisce l'ideale congiunzione fra la Sila e il mare.
Ricchissimo è il
patrimonio botanico: dalla vegetazione di macchia mediterranea ai fitti boschi di conifere che ricordano quelli dei paesaggi nordici, alle distese di castagno misto a ontano e a frassino. Al di sopra dei 1100 mt., poi, la Sila Piccola è mistificata da boschi di pino laricio e, a quote più elevate, da faggi talvolta conviventi con l'abete bianco, come accade sul massiccio del Gariglione.
Vive tra questi monti una
fauna piuttosto tipica del territorio appenninico: lupi (la razza locale è, appunto, il "lupo silano"), volpi, lepri, scoiattoli, cinghiali; notevole la presenza della poiana e della rara cornacchia grigia.
La Sila Piccola è meta di
turismo durante tutto il corso dell'anno. In inverno si può praticare lo
sci alpino o di fondo nel delizioso
Villaggio Mancuso, che a sua volta gentilmente ospita il nostro Hotel; negli altri periodi dell'anno, nella medesima località è invece possibile praticare
trekking, compiere rilassanti
passeggiate,
escursioni a piedi o a cavallo e in mountain-bike lungo gli itinerari opportunamente predisposti e allestiti dalla locale Guardia del Corpo Forestale.
Nella zona più orientale della Sila piccola tutta la tradizione calabrese è rappresentata dalle aziende artigianali per la
lavorazione del ferro, nonché per la
tessitura con telai a mano di tipici scialli da donna (
vacali) o di arazzi. Aziende di
ovini,
bovini e
suini offrono
latte e derivati (soprattutto provole), e, ultima ma di tutt'altro che esiguo interesse, la rinomata
soppressata (
subressata) di ottima qualità, uno speciale insaccato di carne di maiale piccante.
Per gli amanti della
pesca, della
canoa e del
windsurf, infine, si presta l'incantevole cornice del
lago Ampollino, immerso nel verde intenso delle conifere. Alle pendici del Villaggio Racisi il paesaggio è reso più suggestivo dal lago artificiale Passante, incantevolmente illuminato dal tramonto.