Predica di Giovanni (con autoritratto)
chiesa di San Domenico (Taverna)
Madonna degli Angeli
chiesa di San Domenico (Taverna)
Cristo fulminante
chiesa di San Domenico (Taverna)
Crocifissione
chiesa di San Domenico (Taverna)
Museo Civico di Taverna
San Sebastiano
museo Capodimonte (Napoli)
Cristo in gloria e Santi
museo Del Prado (Madrid)
San Giorgio e il drago
co-cattedrale di San Giovanni Battista (La Valletta - Malta)
Crocifissione di sant'Andrea
chiesa di Sant'Andrea dela Valle (Roma)
Sepoltura di sant'Andrea
chiesa di Sant'Andrea dela Valle (Roma)
Mattia Preti
nasce a Taverna il 14 febbraio 1613 ove si formò, uomo volitivo e dai forti toni accesi e drammatici, al cospetto dell'erudito Marcello Anania.
All'inizio degli anni '30 migra a
Roma, presso il fratello maggiore Gregorio già avviato alla pittura. In quell'ambiente conosce la produzione pittorica di
Caravaggio e dei caravaggisti, avvertendone un forte richiamo e cominciando a creare egli stesso opere di geniale magnificenza; Longhi lo ritiene, infatti, "secondo solo a Caravaggio". A Roma vive circa trent'anni, viaggiando nel frattempo per l'Italia ed all'estero: Bologna, Cento, Venezia, Genova, le Fiandre e la Spagna furono altrettante tappe della sua ricerca pittorica. Negli affreschi di San t'Andrea della Valle a Roma (1650-51) mostrò interesse anche per la pittura di Domenichino. Nell'Italia settentrionale si accostò alla pittura emiliana dei Carracci, di Lanfranco, del
Guercino e alla pittura veneta del
Veronese. Eseguì tra l'altro gli affreschi di Palazzo Doria-Pamphili di Valmontone (1658-61).
Nel 1642 l'investitura che gli valse il titolo di
Cavaliere di Malta permette all'ormai apprezzato artista di avere frequentazioni di rango nel proprio campo oltre che nell'àmbito sociale.
Dal 1653 il pittore soggiorna a
Napoli ove esegue cospicue serie di affreschi e numerose pale d'altare, divenendo personalità di spicco nella città. Ivi definisce il suo stile in modo più personale all'interno del realismo figurativo vigente in quella città, ed esegue dipinti di matrice caravaggesca mediata attraverso lo studio dell'opera di
Battistello Caracciolo e di
Massimo Stanzione. Nel 1656 incontra il giovane ma già affermato astro nascente della pittura napoletana
Luca Giordano. Tra il 1657 e il 1659 esegue gli affreschi votivi dipinti sulle porte della città per la fine della peste, purtroppo oggi perduti; nei bozzetti per i distrutti affreschi Mattia Preti sfodera tutto il suo repertorio, dai ricordi caravaggeschi (i morti dal corpo livido in primo piano) al Guercino, e attraverso di lui i veneti, e ancora la contemporanea pittura romana, per costruire una composizione teatrale, consapevolmente drammatica. Esegue il ciclo, sul soffitto della chiesa di San Pietro a Maiella, con
Storie della vita di San Pietro Celestino e Santa Caterina d'Alessandria, le due redazioni del
Figliuol prodigo che oggi si trovano al museo di Capodimonte e a Palazzo Reale a Napoli, il
San Sebastiano per la chiesa di Santa Maria dei Sette Dolori e la
Madonna di Costantinopoli nella chiesa di Sant'Agostino agli Scalzi.
Nel 1661 è richiamato dal Gran Maestro dell'Ordine, il Cottoner, a
Malta, dove si stabilisce e si impegna come pittore ufficiale dei Cavalieri dell'Ordine nella decorazione della cattedrale di San Giovanni a La Valletta e in numerose tele per le chiese dell'isola. Fino al 1699, anno della sua morte, produce a Malta una mole di opere che, collocate nel contesto creativo dell'intera vita, fanno ipotizzare al Sergi una produzione complessiva di oltre 400 tra tele ed affreschi.
Dal 1672 realizza numerose tele nelle chiese della natia
Taverna, molte delle quali sono esposte nella chiesa di
San Domenico e nel
Museo Civico.
La pittura è stata per Mattia Preti l'essenza della sua vita ed il tramite per avvicinarsi a Dio, tanto che amava dire ai poveri che considerava tanto: "per voi dipingo, non avendo per me bisogno di nulla". Numerosi gli studi condotti sulla sua produzione pittorica.
Le sue opere sono oggi conservate in svariate parti del globo, tra cui ricordiamo:
in Italia
• Abside di Sant'Andrea della Valle, Roma
• Biblioteca Ambrosiana, Milano
• Chiesa di San Biagio, Modena
• Chiesa di San Carlo ai Catinari, Roma
• Chiesa di San Domenico - Cappella Preti, Taverna (CZ)
• Chiesa di San Giovanni Calibita, Roma
• Chiesa di San Pietro a Maiella, Napoli
• Chiesa di Sant'Agostino agli Scalzi, Napoli
• Chiesa di Santa Chiara, Napoli
• Chiesa di Santa Maria dei Sette Dolori, Napoli
• Galleria Palazzo Rosso, Genova
• Museo Civico, Taverna (CZ)
• Museo di Capodimonte, Napoli
• Museo di Palazzo Reale, Napoli
• Museo Nazionale d'Abruzzo, Aquila
• Palazzo Montecitorio, Roma
• Pinacoteca di Brera, Milano
all'estero
• Art Fund for UK Museums
• Art Gallery of Ontario, Canada
• Cincinnati Art Museum, Ohio
• Cleveland Museum of Art, Ohio
• Courtauld Institute of Art, Londra
• Dayton Art Institute, Ohio
• Fine Arts Museums, San Francisco
• Hermitage Museum, San Pietroburgo, Russia
• J. Paul Getty Museum, Los Angeles
• Joconde Database of French Museum Collections (in francese)
• Los Angeles County Museum of Art Database
• Metropolitan Museum of Art, New York
• Museo del Louvre, Parigi
• Museum Boijmans Van Beuningen, Rotterdam
• Museum of Fine Arts, Houston, Texas
• National Gallery of Canada, Ottawa
• National Gallery of Victoria, Australia
• National Gallery, London, UK
• The Faringdon Collection at Buscot Park, Oxfordshire, UK